Il progetto

Il progetto “Intersex Esiste” nasce dalla collaborazione tra Claudia Balsamo (socia del gruppo italiano AISIA, che si occupa della Sindrome di Insensibilità agli Androgeni) e Daniela Crocetti (italo-americana che fa ricerca socio-storica sul corpo, il genere e la medicina) appoggiata da CESD (Centro Europeo Studi sulla Discriminazione) e finanziata in parte del gruppo americano Astraea e dall’Intersex Fund. Il sito è stato reso possibile grazie alle brillanti immaginazioni delle Comunicattive.

Ci è stato chiesto: “Qual è il più grande problema che una persona Intersex deve affrontare in Italia oggi?”. Ci siamo rese conto che ciò che aggrava la mancanza di diritti civili e umani, attraverso la medicalizzazione, non consensuale o poco informata, è l’ignoranza totale che circonda l’argomento, molto prima che avvenga qualsiasi discriminazione sociale. Se una persona o un genitore non sa neanche dell’esistenza di questo tipo di varietà del corpo, non sa come affrontare le scelte (e le ansie) che vengono proposte, e cade più facilmente in scelte guidate da pregiudizi sociali altrui.

Volevamo creare uno strumento che spiegasse che, a prescindere da tutta la polemica sulla teoria di genere, ci sono comunque realtà di variazioni naturali del corpo che vanno gestite con attenzione e rispetto.

Il mondo è bello perché vario, così come il corpo è bello perché vario.
Nessun corpo è motivo di vergogna.